3Foto© ilmessaggero.itNordio, 'blasfemo dire che la riforma mini l'indipendenza delle toghe'
Nell'Aula Magna della Cassazione la cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2026. Alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa e il presidente della Consulta, Giovanni Amoroso e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.
Così il Primo presidente di Cassazione, Pasquale D'Ascola: «La preoccupazione della magistratura è volta a garantire che resti effettiva l'indipendenza e l'autonomia della giurisdizione come caposaldo del sistema costituzionale.
In una Costituzione che ha il suo perno essenziale nel principio di uguaglianza sostanziale, la magistratura, che esercita la funzione giurisdizionale affinché la legge sia uguale per tutti, sente di aver adempiuto il proprio dovere se il diritto, ogni diritto, ha effettiva tutela e non se è soltanto declamato.