3Foto© ansa.itNo agli atleti trans nelle gare femminili, la Corte Suprema dà ragione a Trump
Vittoria per Donald Trump: gli Stati americani possono vietare alle ragazze transgender di partecipare in sport femminili. Lo ha stabilito la Corte Suprema americana, intervenendo su uno dei temi più controversi del dibattito politico e giudiziario a stelle e strisce. La sentenza riconosce infatti agli Stati la possibilità di vietare agli atleti trans di partecipare alle competizioni sportive scolastiche e universitarie femminili.
Al centro del procedimento c’era l’interpretazione del Titolo IX, la legge federale approvata nel 1972 che vieta le discriminazioni basate sul sesso nei programmi educativi finanziati con fondi pubblici. Secondo la Corte, poiché il Titolo IX consente espressamente la costituzione di squadre sportive separate per sesso, gli Stati possono stabilire che l’appartenenza alle categorie maschili o femminili dipenda dal sesso assegnato alla nascita.
La decisione conferma le leggi già approvate in numerosi Stati. Attualmente 27 Stati americani vietano o limitano la partecipazione delle donne e delle ragazze transgender alle competizioni sportive femminili.