2Foto© lapresse.itMps, avanti su Bpm e Banca Generali anche con successo Intesa
Scende in campo la Consob per fare chiarezza sul dossier Mps. E in particolare sulla valorizzazione delle due Ops lanciate il 21 agosto da Siena su Banco Bpm e Banca Generali (senza l'influenza degli effetti in Borsa dell'Opas lanciata l'8 giugno da Intesa Sanpaolo su Mps), oltre che sugli impatti economico-finanziari delle operazioni. Dettagli cruciali, sollecitati non a caso a Siena dall'Authority presieduta da Guido Stazi, per dare al mercato strumenti adeguati per misurare le offerte sul tavolo, a integrazione delle comunicazioni diffuse il 21 agosto.
Dunque, il primo punto chiaro, è che non c'è alcun premio. Anzi: a leggere il comunicato diffuso da Siena, l'offerta su Banco Bpm presenta uno sconto compreso tra il 5,7% e il 10,4% (fino a 12 mesi precedenti al giorno del lancio dell'Opas di Ca' de Sass) a seconda dell'orizzonte considerato (al 5 giugno lo sconto implicito si attesta all'8,1%).
Per Banca Generali, l'offerta evidenzia analogamente uno sconto compreso tra l'1,6% e il 7,9% (pari al 3,2% al 5 giugno). Numeri che mettono a fuoco i veri valori, visto che invece utilizzando i prezzi di mercato dell'11 settembre (che incorporano l'effetto dell'Opas Intesa), le offerte esprimerebbero un premio implicito del 3,4% su Bpm e del 12,8% su Banca Generali.