4Foto© tg24.sky.itMosca, 'risposta all'espulsione dei diplomatici da Budapest sarà dura e dolorosa'
Dieci diplomatici russi hanno “svolto in Ungheria attività inaccettabili ai sensi della Convenzione di Vienna" del 1991 che regola diritti e prerogative di ambasciatori e funzionari diplomatici. “La parte ungherese ha pertanto invitato le persone in questione a lasciare l’Ungheria”. Lo ha reso noto con un post sui social, questa mattina, Anita Orban (nessuna parentela), ministro degli Esteri nel governo guidato da Peter Magyar, insediatosi lo scorso maggio a Budapest dopo sedici anni consecutivi di potere di Viktor Orban.
“Questa decisione tutela la sicurezza e la sovranità dell’Ungheria. Non implica la rottura delle relazioni diplomatiche con la Russia. L’Ungheria intende proseguire il dialogo necessario, basato sul rispetto reciproco e sull’osservanza delle regole”, aggiunge la ministra.
Dura e telegrafica la risposta che la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affidato alle agenzie di stampa nazionali: “La risposta alla lobby russofoba di Budapest sarà dura e dolorosa”