5Foto© adnkronos.comMorto il sassofonista Sonny Rollins, il gigante del jazz aveva 95 anni
Roma, 26 maggio 2026 – Addio a Sonny Rollins, uno dei più grandi sassofonisti della storia del jazz e figura dominante della scena musicale del secondo dopoguerra, è morto nella sua casa di Woodstock, nello stato di New York. Aveva 95 anni. La morte è stata annunciata dalla sua addetta stampa, Terri Hinte.
Rollins era considerato uno dei massimi improvvisatori del jazz moderno, capace di unire energia, invenzione melodica e una sonorità potente, personale, immediatamente riconoscibile. Era annoverato tra gli ultimi grandi esponenti dell'era bebop e, al pari di John Coltrane e Charlie Parker, tra i sassofonisti più influenti del suo tempo.
Nato a Harlem il 7 settembre 1930 da genitori originari delle Isole Vergini, Walter Theodore Rollins crebbe nel quartiere di Sugar Hill, in un ambiente segnato dalla presenza di grandi figure della cultura afroamericana. Da ragazzo fu profondamente colpito dal sassofono di Coleman Hawkins, che sarebbe rimasto uno dei suoi idoli, e passò presto dal sax alto al tenore. Alla fine degli anni Quaranta era già attivo sulla scena jazz newyorchese.