13Foto1Video© ilmessaggero.itMorto ammanettato, i manifestanti contro la polizia: “Assassini, assassini”
BOLOGNA - Sale la tensione davanti alla prefettura e alla questura di Bologna dove ci sono stati dei contatti tra manifestanti e poliziotti in tenuta antisommossa. La prima fila dei manifestanti è entrata in contatto con gli agenti che hanno risposto con manganellate. Sono volate alcune bottiglie, calci all'indirizzo degli agenti. I manifestanti si stanno mettendo i fazzolettoni e coprendo il volto. Per ora nessuna carica delle forze dell'ordine. «Assassini», gridano i manifestanti, e «via lo scudo penale».
La sorella di Abderrahim Fakir, il 42enne morto durante un'operazione di polizia al Pilastro, si è sentita male ed è svenuta in piazza del Nettuno nel corso del presidio organizzato dal sindaco Matteo Lepore per ricordare il fratello. Il primo cittadino, che ha introdotto la manifestazione a cui partecipano diverse centinaia di persone, tra cui anche alcuni antagonisti, stava cedendo la parola ai familiari del 42enne, quando la sorella Khadija si è sentita poco bene.
«Ho accettato l'incarico di avvocato della famiglia Fakir dai suoi parenti. Con questo caso spero di non rivedere un film già visto con Magrini e Aldrovandi. Ma le indagini sull'attuale vicenda, come la Cedu richiede, andrebbero fatte da un Corpo autonomo e non dallo stesso a cui appartengono le persone coinvolte».