4Foto© firenze.repubblica.itMorta Libera, suicidio assistito con dispositivo a comando oculare
Libera, la 55enne toscana affetta da sclerosi multipla, è morta a casa sua, oggi, a seguito della autosomministrazione di un farmaco letale tramite il dispositivo con comando oculare che era stato appositamente predisposto dal Cnr, per consentirle di azionare l'infusione endovenosa del farmaco per il fine vita. È la 14esima persona in Italia ad aver avuto accesso al suicidio medicalmente assistito e la seconda in Toscana seguita dall'Associazione Luca Coscioni che dà notizia della sua morte.
"Spero, con tutta me stessa, che nessuno debba più aspettare due anni per poter esercitare un diritto che gli appartiene già. Nessuno dovrebbe essere costretto a lottare così a lungo per ciò che dovrebbe essere garantito".
Questo il messaggio affidato all'associazione Coscioni da Libera, la 55enne toscana oggi morta a casa sua col suicidio assistito grazie a un dispositivo a comando oculare realizzato dal Cnr: la sclerosi multipla di cui era affetta l'aveva paralizzata dal collo in giù impedendole di potersi somministrare altrimenti il farmaco letale per il suicidio assistito a cui ha avuto accesso nel luglio 2024.