5Foto© ansa.itMeloni, rispettiamo gli impegni Nato ma in modo sostenibile e stabilendo priorità
AGI - "La difesa dell'interesse nazionale", "la solidità dell'Alleanza", "l'unità dell'Occidente", ma anche "dignità e testa alta".
Giorgia Meloni lascia il vertice Nato di Ankara rivendicando una linea che, assicura, non cambia: nessun ripensamento nei rapporti con gli Stati Uniti, nessuna modifica alla posizione italiana sull'utilizzo delle basi per eventuali operazioni contro l'Iran, sostegno all'Ucraina che proseguirà anche sul fronte delle forniture militari, aumento delle spese per difesa e sicurezza ma solo "in modi, tempi e priorità decisi da Roma" e senza sacrificare servizi essenziali in bilancio.
Gli investimenti nella difesa "devono rimanere in Italia, non essere un assegno per l’estero". E, sulla crisi iraniana, la convinzione che "l'opzione militare in questo caso non ha portato risultati così concreti" e che sia necessario continuare a puntare sul negoziato.