4Foto© www.tgcom24.mediaset.itLuana D’Orazio, la procura riapre le indagini sulla morte in fabbrica
La Procura di Prato riapre il dossier sulla morte di Luana D'Orazio, la giovane operaia di 22 anni rimasta uccisa il 3 maggio 2021 in una fabbrica tessile di Montemurlo, stritolata da un orditoio mentre lavorava. L’obiettivo degli inquirenti è quello di ripercorrere tutti gli atti dell’indagine già svolta per capire se nella ricostruzione di quella tragedia esistano ancora elementi da chiarire e, soprattutto, eventuali ulteriori profili di responsabilità.
La decisione maturerebbe anche alla luce degli esiti giudiziari finora raggiunti: i titolari dell’azienda hanno patteggiato pene rispettivamente di due anni e un anno e mezzo, mentre il tecnico manutentore accusato di aver rimosso il sistema di sicurezza del macchinario è stato assolto in primo grado. Sentenze considerate da molti troppo lievi rispetto alla gravità dei fatti contestati.
Nel frattempo, l’azienda avrebbe continuato a operare senza particolari restrizioni. Massimo riserbo sulle nuove verifiche, affidate agli specialisti dell’unità prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl.