© ilmessaggero.itLa procura generale chiede l'appello bis per Impagnatiello: 'Il femminicidio di Giulia Tramontano premeditato'
Ci sarà un processo d'Appello bis per Alessandro Impagnatiello, reo confesso dell'omicidio della compagna Giulia Tramontano, allora incinta di sette mesi. Ieri la Corte di cassazione ha disposto un nuovo processo di secondo grado, limitatamente al riconoscimento della premeditazione. Nei primi due gradi di giudizio a Milano l'imputato è stato condannato all'ergastolo.
I giudici della Prima sezione penale della Suprema corte hanno accolto il ricorso della Procura generale di Milano, come chiesto in udienza dalla Procura generale della Cassazione, sul ripristino dell'aggravante della premeditazione nel reato di omicidio volontario. Aggravante che lo scorso giugno la Corte d'assise d'appello di Milano, pur nel comminare il carcere a vita, aveva escluso.
"Quello di Giulia Tramontano fu un agguato, un omicidio premeditato", ha sostenuto ieri la Procura generale della Cassazione nella requisitoria. La 29enne in gravidanza fu colpita con 37 coltellate la sera del 27 maggio 2023 mentre si trovava nell'appartamento della coppia a Senago, non lontano da Milano.