5Foto© lapresse.itL’Aquila, la commemorazione a 17 anni dal sisma
Si concludono oggi all’Aquila le celebrazioni del diciassettesimo anniversario del sisma del 2009, nel corso delle quali l’intera cittadinanza si è stretta nell’omaggio alle 309 vittime, riaffermando il valore del ricordo come pilastro della rigenerazione sociale e civile in un anno speciale come il 2026, in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura.
Il programma delle commemorazioni ha preso il via nella serata di domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, quando al tramonto un fascio di luce azzurra, che simbolicamente dal 2019 viene proiettato dal centro del capoluogo abruzzese, si è levato verso il cielo dal cortile del palazzo municipale.
Il percorso è proseguito con il concerto dei Solisti Aquilani all’Emiciclo e il trasferimento silenzioso verso il Parco della Memoria, dove, dopo l’accensione del braciere da parte di Danilo Ciuffetelli, funzionario comunale, a rappresentare tutte le donne e gli uomini a servizio della città, sono stati letti i nomi delle 309 vittime, onorate con la deposizione di fiori presso la fontana del Parco.