
Kiev, attacco russo su città natale di Zelensky, 3 morti
La Russia bombarda, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, fa pressioni sulla comunità internazionale e fra Mosca e Kiev continua lo scambio di accuse fra chi vuole la pace e chi no. Il tutto mentre a Istanbul si incontreranno a breve le delegazioni del Cremlino e della Casa Bianca.
Di certo, il presidente russo, Vladimir Putin, inizia ad accusare qualche colpo, anche se solo per i più attenti. Il manifatturiero ha frenato per la prima volta dall’inizio del conflitto, segno che la spinta dell’industria di guerra non è più sufficiente.
L’avanzata in Donbas ha rallentato per il quinto mese consecutivo, nonostante l’intensificazione delle operazioni, e la presenza militare ucraina nella regione del Kursk non è stata ancora debellata completamente. Non sono ancora però motivazioni sufficienti per far fare a Mosca un passo indietro.