3Foto© repubblica.itIran, Teheran convoca ambasciatrice italiana dopo la proposta di Tajani sui pasdaran
La diplomazia europea attraversa una fase di forte tensione mentre Germania e Italia intensificano le pressioni sull’Unione Europea affinché assuma una posizione più dura nei confronti dell’Iran, in particolare sulla possibile inclusione delle Guardie rivoluzionarie iraniane (Pasdaran) nella lista delle organizzazioni terroristiche dell’UE.
In un’intervista rilasciata al quotidiano israeliano Israel Hayom in occasione della Giornata della Memoria, il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha affermato che “un regime che evidentemente non ha altra scelta se non quella di sparare sulla propria popolazione ha perso ogni legittimità”, sostenendo che Berlino sta lavorando a Bruxelles affinché le Guardie rivoluzionarie, accusate di un ruolo centrale nella repressione delle proteste in Iran, vengano inserite nella lista nera dell’Unione.
La posizione tedesca si inserisce in un fronte europeo sempre più esplicito. Parallelamente, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha annunciato l’intenzione di presentare formalmente al Consiglio Affari Esteri dell’UE una proposta per designare i Pasdaran come organizzazione terroristica, accompagnata da nuove sanzioni individuali contro i responsabili della repressione.