6Foto© repubblica.itIran in fiamme, dalla capitale alle regioni di confine: la mappa delle proteste
Folla in marcia nelle strade, auto date alle fiamme, slogan contro gli ayatollah. E almeno 51 morti. Da quasi due settimane l’Iran è sconvolto da enormi proteste scatenate dalla crisi economica e dall’inflazione che sono deflagrate in tutto il Paese.
Il regime ha reagito con il pugno duro: blocco quasi totale di internet per impedire ai manifestanti di organizzare, migliaia di arresti e una massiccia presenza delle forze di sicurezza. Per la guida suprema Ali Khamenei i manifestanti sono solo "un gruppo di vandali" e la Repubblica islamica "non cederà ai sabotatori". È il primo intervento pubblico dell’ayatollah dall’inizio delle rivolte.
Khamenei ha accusato i dimostranti di agire per compiacere il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che nei giorni scorsi aveva minacciato un intervento in caso di uccisioni di civili.