Informazioni prelevate da banche dati strategiche, 6 arresti
Indagine ad altissima sensibilità per i Carabinieri di Varese, che venerdì 26 ottobre hanno eseguito sei misure cautelari personali e di sequestro di società per altrettanti indagati. Coordinati dalla Procura di Milano e dalla DNA hanno sgominato un'organizzazione dedita principalmente, per finalità di profitto economico e di altra natura, all'esfiltrazione di dati e di informazioni (sensibili e segrete) conservati nelle Banche Dati Strategiche Nazionali, tra le quali Sdi (usata dalle forze dell'ordine), Serpico(utilizzata da Agenzia dell'Entrate e Guardia di finanza, Inps, Anpr, Siva.
Nell'inchiesta sarebbero coinvolti anche appartenenti alle forze dell'ordine. La banda era composta da hacker e le perquisizioni che sono state svolte nella giornata di oggi sono state decine, sia in Italia che all'estero.
Non sono stati forniti maggiori dettagli sul caso ma la procura di Milano ha convocato una conferenza stampa per sabato alle 11.30 per fornire maggiori informazioni su una vicenda dai contorni gravi, che potrebbe aver messo in pericolo anche la sicurezza nazionale. Il sodalizio tra uomini appartenenti alle forze dell'ordine e hacker comuni apre a una nuova frontiera di rischio.