
Indagato perché picchiava le figlie, si dimette il consigliere Singh
Il consigliere comunale di Brescia Balwinder Singh, eletto in una lista civica legata al centrodestra, si è dimesso a seguito del coinvolgimento in un’inchiesta per maltrattamenti in famiglia. Singh, di origini indiane, è stato sottoposto nei giorni scorsi al divieto di avvicinamento alle figlie e costretto al braccialetto elettronico, con l’accusa di aver impedito alle figlie di seguire i costumi occidentali, così come le giovani avrebbero voluto.
A chiedere il passo indietro al consigliere comunale bresciano era stata Alleanza Verdi e Sinistra, che in una nota aveva scritto: “Riteniamo che chi siede in un organismo istituzionale come il Consiglio comunale di Brescia e ha agito con violenza, come appunto verificato dalla magistratura, non possa e non debba rappresentare i cittadini e le cittadine bresciane“. Stamani sono arrivate le dimissioni di Singh.