6Foto© internazionale.itIl woke e le intelligenze artificiali
Una questione per lo più statunitense sulla cosiddetta ideologia woke è arrivata in Italia a fine agosto: dopo una lettera del leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte a Repubblica, il giornale ha alimentato il dibattito e poi si sono aggiunte varie testate, politici, intellettuali, giornalisti, persone che hanno prodotto articoli, contenuti, reel, commenti e post.
Proviamo a riassumere brevemente come inizia oltreoceano una storia molto complessa. Tutto parte dalla Abc, con una lunga intervista in cui la deputata Alexandria Ocasio-Cortez ha citato un consigliere di New York che aveva scritto due volte su X: “Woke 1 was crazyyyy”. Il tweet si può tradurre con varie sfumature: “Il primo woke è stato una follia”, per esempio. Oppure: “Il primo woke è stato una cosa di dimensioni eccezionali”.
Nell’intervista, Ocasio-Cortez fa una critica alle modalità retoriche politiche emerse durante il covid ma ne difende, almeno in parte, i contenuti e alcuni risultati. Poco dopo, sulla stessa Abc, la battuta fatta dal consigliere su X è stata attribuita direttamente a Ocasio-Cortez nell’accezione più critica.