5Foto© adnkronos.comIl suo mega yacht non soccorre barca in difficoltà, Zuckerberg nella bufera
Un piccolo natante in difficoltà nelle fredde acque dell’Alaska, una nave da crociera che cambia rotta per prestare soccorso e, poco distante, uno dei superyacht più famosi e costosi del mondo. Sono gli ingredienti di una vicenda che nelle ultime ore ha scatenato una bufera intorno a Mark Zuckerberg e al suo Launchpad, l'imponente imbarcazione di proprietà del fondatore di Meta.
L'episodio risale alla sera del 3 agosto e si è verificato nel sud-est dell'Alaska, nell'area compresa tra Petersburg e Juneau. Una piccola imbarcazione di circa 21 piedi era rimasta senza carburante e aveva bisogno di assistenza. La Guardia Costiera statunitense ha precisato che il natante non si trovava in una situazione di pericolo immediato, ma è stata comunque diramata via radio una richiesta di assistenza marittima.
A intervenire è stata la Wilderness Legacy, una piccola nave da crociera della compagnia UnCruise Adventures. L'imbarcazione ha modificato la propria rotta per raggiungere il natante e portare in salvo le persone che si trovavano a bordo. Secondo le ricostruzioni della stampa americana, sulla piccola barca si trovavano due donne, un bambino e un cane. L'operazione si è conclusa senza conseguenze per gli occupanti.