3Foto© ilmessaggero.itHegseth cita Pulp Fiction credendolo la Bibbia durante una preghiera al Pentagono
Non è la prima volta che fede e cultura pop si intrecciano, ma quando accade ai vertici del Pentagono l’eco diventa inevitabilmente politica. Il Segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, è finito al centro di una bufera mediatica dopo una singolare gaffe avvenuta durante una funzione religiosa ufficiale: ha citato il celebre monologo di Pulp Fiction convinto di leggere un autentico versetto della Bibbia.
Davanti alla platea dei militari, Hegseth ha declamato con solennità un testo ispirato al capitolo 25, versetto 17 del libro di Ezechiele, riadattandolo al contesto aeronautico: «Il cammino dell'aviatore abbattuto è assediato da ogni parte dalle iniquità degli egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi... Saprete che il mio nominativo è Sandy 1 quando riverserò la mia vendetta su di voi. Amen».
Tuttavia, ai presenti più cinefili non è sfuggito il dettaglio cruciale: il testo pronunciato non appartiene alle Sacre Scritture, ma alla sceneggiatura originale di Quentin Tarantino. Nella pellicola cult del 1994, è il sicario Jules Winnfield (interpretato da Samuel L.
