3Foto© ilmattino.itGuerra Iran, crolla il prezzo del petrolio e salgono le Borse europee dopo la riapertura dello Stretto di Hormuz
Effetto Hormuz sui mercati. Lo Stretto è tornato formalmente aperto al transito commerciale, con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi che ha dichiarato che il passaggio delle navi è di nuovo consentito, mentre il presidente americano Donald Trump ha confermato che è completamente aperto per il traffico commerciale, anche se resta in vigore, almeno per il momento, il blocco navale statunitense verso l’Iran, quindi non si tratta ancora di una completa normalizzazione dell’area.
Gli impatti immediati sui mercati però si sono visti, con petrolio e gas in forte calo. Subito dopo l’annuncio, le quotazioni del greggio sono arrivate a perdere oltre il 10%, segno di un repentino sgonfiarsi del premio al rischio geopolitico che si era stratificato nelle ultime sedute di borsa. Anche il gas naturale Tff è crollato: giù del 15% a 39 euro Mwh.
Per il senior Market Strategist di Ig Filippo A. Diodovich “è una reazione coerente”, quando “il mercato teme un blocco prolungato di Hormuz, tende a prezzare uno shock sull’offerta energetica globale, con il rischio di forti tensioni su petrolio, gas, inflazione e crescita.