2Foto© ilmessaggero.itGianni Alemanno resta in carcere: la Cassazione respinge il ricorso
«Ho sbagliato per amore della politica», aveva detto l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno davanti al tribunale di Sorveglianza. È stato «irresponsabile» e «si è preso gioco degli uffici» giudiziari, aveva risposto lo stesso Tribunale decidendo di lasciarlo in carcere.
Ora la stessa decisione è stata presa dalla Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso straordinario presentato dalla difesa dell’ex numero uno del Campidoglio, che sta scontando nel penitenziario romano di Rebibbia una condanna a un anno e dieci mesi per traffico di influenze illecite nell’ambito di uno dei filoni sul “Mondo di Mezzo”.
L’ex ministro e sindaco di Roma è finito in carcere la notte del 31 dicembre 2024 - e uscirà a fine giugno - dopo la revoca dei servizi sociali perché accusato di una «gravissima e reiterata violazione delle prescrizioni imposte» dall’affidamento in prova ai servizi sociali a cui era sottoposto dal 27 novembre 2023.