2Foto© ilfattoquotidiano.itGarlasco, Sempio e il soliloquio: “Alle nove e mezza a casa”
L’ennesima intercettazione e il nuovo soliloquio di Andrea Sempio. Per la procura di Pavia, prima dell’interrogatorio dell’8 febbraio 2017 quando era stato indagato la prima volta, avrebbe “confessato” l’orario della morte di Chiara Poggi. Alle 9.30. Un dato consacrato già da oltre un anno – fascia 9.12-9.35 – nella sentenza della Cassazione che aveva confermato – nel dicembre del 2015 – la condanna definitiva per Alberto Stasi.
Nella captazione, avvenuta mentre Sempio si trova in auto, il 38enne parla tra sé e sé, in un flusso di frasi frammentate e parzialmente incomprensibili come del resto tutti gli altri audio diventati noti con la chiusura dell’inchiesta.
Tra queste, secondo la trascrizione riportata dagli atti della Procura di Pavia e dall’informativa del Nucleo investigativo dei carabinieri, emerge un passaggio che oggi assume particolare rilievo per gli inquirenti: “È successo qualcosa quel giorno (incomprensibile)… era sempre lì a casa (incomprensibile)… io non so se lei ha detto che lavorava (incomprensibile)… però cazzo, oh (incomprensibile)..