4Foto© lapresse.itGarlasco, consulenti famiglia Poggi: “Chiara aggredita in cucina”
Chiara Poggi sarebbe stata aggredita in cucina e non all'ingresso della villetta di Garlasco, come invece sostenuto fino ad oggi. Proprio lì, dove nella spazzatura dell’ultima colazione della giovane vittima è stato trovato il bricco di Estathé sulla cui cannuccia c’è il Dna di Alberto Stasi. A ridisegnare «l’azione omicidiaria» sono i consulenti della famiglia Poggi che hanno ultimato una serie di accertamenti nella villetta di via Pascoli. Lo scrive il Corriere della Sera.
I periti hanno ricostruito la possibile dinamica del delitto. «Per noi — spiega Redaelli — l’aggressione, che sfocia nell’omicidio, comincia in cucina, dove nella spazzatura dell’ultima colazione di Chiara è stato trovato il bricco di Estathé sulla cui cannuccia c’è il Dna di Alberto Stasi».
È proprio questo lo spunto da cui muove la strategia del pool difensivo dei Poggi che non crede all’ipotesi di un colpevole diverso dal fidanzato di Chiara, condannato in via definitiva a 16 anni. L’avvocato Gian Luigi Tizzoni non ha mai fatto mistero nel ritenere che la nuova inchiesta della Procura di Pavia su Andrea Sempio non porti da nessuna parte.