Finlandia: guasto cavo nel mar Baltico, polizia a bordo di una petroliera legata alla Russia
Un conflitto di bassa intensità continua a essere combattuto nel mar Baltico. Quattro cavi di telecomunicazione sottomarini sono stati danneggiati nelle ultime ore, negli ultimi di una serie di incidenti che hanno coinvolto cavi per le telecomunicazioni e l’elettricità. Le ultime segnalazioni riguardano tre cavi tra la Finlandia e l’Estonia ed uno tra la Finlandia e la Germania. Si tratta del terzo caso in due mesi e le autorità hanno aperto un’indagine con “alta priorità” senza escludere l’ipotesi di azioni di sabotaggio.
Nell’ambito delle indagini, le autorità finlandesi hanno trattenuto una nave legata a Mosca. Questa mattina la polizia finlandese e le guardie di frontiera sono salite a bordo della Eagle S e hanno preso il controllo del ponte di comando, ha dichiarato il capo della polizia di Helsinki, Jari Liukku. La nave è stata trattenuta nelle acque territoriali finlandesi.
La Eagle S batte bandiera delle Isole Cook, ma è stata descritta dai funzionari doganali finlandesi come possibile appartenente alla “flotta ombra” russa composta da navi che operano per esludere il regime sanzionatorio, secondo quanto riportato da Yle, tv pubblica finlandese.