3Foto© ilmessaggero.itFilippine, nove turiste italiane sopravvivono a un naufragio in balia delle onde
Quella che doveva essere un'escursione indimenticabile tra le tartarughe e i coralli dell'isola di Palawan, nelle Filippine, è trasformata in un incubo per un gruppo di nove amiche milanesi. Dopo una giornata trascorsa a Peña Plata, sulla via del ritorno il mare si è alzato improvvisamente, portando all'affondamento della loro imbarcazione. «Siamo andate sott’acqua in breve tempo, così, piatti, e ci siamo ritrovate fra le onde», racconta l’avvocata Giovanna Fantini al Corriere della Sera, descrivendo i momenti di terrore vissuti in balia della corrente.
Una volta in acqua, con la barca ormai colata a picco e il capitano rifugiato sull'unica parte del tettuccio che ancora affiorava, le turiste hanno potuto fare affidamento solo sulla propria prontezza.
Indossati i giubbotti di salvataggio, hanno messo in atto una vera strategia di sopravvivenza per evitare che la corrente le separasse: si sono legate l'una all'altra «usando le corde, i salvagenti e due tavole di legno», spiega Fantini. La situazione era resa disperata dall'assenza di dotazioni di bordo, dato che l'equipaggio non disponeva né di razzi di segnalazione né di radio.