9Foto© ansa.itEuropa più sola senza lo scudo Usa
"La nostra è una resistenza armata legittima di fronte alla prolungata aggressione saudita. Non siamo in guerra con l'Italia e non intendiamo coinvolgere il vostro Paese. Ma ci chiediamo cosa ci fanno gli aerei italiani in Arabia Saudita a sostegno della guerra di Riad contro di noi". Lo sottolinea all'ANSA Muhammad Mansur, funzionario del ministero dell'informazione del governo Houthi a Sanaa interpellato sull'attacco alla base aerea di Taif, in Arabia Saudita, nel quale ieri è stato colpito un velivolo militare italiano.
Fumo nero e fiamme sono stati avvistati vicino all'aeroporto di Riad: lo riferiscono i residenti alla France Presse. La notizia è riportata anche sul canale X del Jerusalem Post, che cita un testimone oculare che avrebbe visto una grande colonna di fumo sollevarsi vicino allo scalo aereo.
"Gravi problemi" all'aeroporto della città, con voli cancellati e in ritardo sono stati segnalati dal sito Flightradar24. Anche l'agenzia iraniana Isna dà conto di "diverse esplosioni" nei pressi dell'aeroporto internazionale 'King Khalid' della capitale saudita.