4Foto© repubblica.itDocumenti, Starmer informato dei rischi della nomina di Mandelson
LONDRA – Keir Starmer fu avvertito dai propri collaboratori che la nomina di Peter Mandelson ad ambasciatore a Washington comportava “dei rischi per la sua reputazione” a causa dei legami tra Mandelson e il finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein.
Come se questo non bastasse, Jonathan Powell, consigliere per la sicurezza nazionale di Starmer, fece sapere per iscritto che la nomina di Mandelson gli sembrava “stranamente accelerata”, ma il suo commento non fu preso sufficientemente in considerazione dal capo di gabinetto, Morgan McSweeney, o dallo stesso primo ministro laburista.
Sono le prime rivelazioni del dossier sulle comunicazioni private del governo britannico riguardanti il caso Mandelson, che Downing Street ha dovuto rendere pubbliche per l’imbarazzo provocato dalle dimissioni dell’ambasciatore per il suo coinvolgimento nello scandalo Epstein e successivamente quando Scotland Yard ha arrestato Mandelson per sospetta violazione di segreti commerciali.