7Foto© ilmattino.itDario Franceschini: “Ho il morbo di Parkinson, ci convivo dal 2020”
Da 6 anni convive con la malattia, ma solo oggi ha deciso di renderlo pubblico. «Ho il Parkinson. Mi è stato diagnosticato nel novembre del 2020. È stata una botta tremenda». Così Dario Franceschini, senatore del Pd, racconta al ‘Corriere della Sera’ la sua condizione. «Mi sono convinto che sia giusto descrivere questa particolare stagione della mia vita”, spiega, con l’obiettivo di rivolgersi soprattutto agli altri malati: «Non isolatevi, continuate a vivere».
La diagnosi è arrivata dopo che un amico aveva notato alcuni suoi movimenti delle mani. Il senatore Graziano Delrio, medico, gli aveva poi consigliato di farsi visitare: “Trascini i piedi”. Franceschini racconta di aver inizialmente cercato di nascondere la malattia, anche per il senso di imbarazzo legato ai suoi sintomi.
“Chi è colpito dal Parkinson tende a vergognarsi”, osserva, ricordando le difficoltà nel parlare, nel camminare e i tremori che possono accompagnare la patologia. Recentemente, spiega, al Parkinson si è aggiunta “una forma di parkinsonismo atipico”, che incide sull’equilibrio e sulla parola cosa che, “per un politico può anche essere un bene”, commenta con ironia.