3Foto1Video© ilmessaggero.itDal generale Luongo alle ambasciatrici di Libano e Giappone, la prima di Gasparri alla guida della commissione Esteri-Difesa del Senato
Dopo la tempesta si cerca di far tornare la quiete. E con la scossa che ha travolto via in Lucina ormai alle spalle, tra le file di Forza Italia si prova a ristabilire l’ordine. Si parte da Maurizio Gasparri. E in particolare dalla sua elezione a presidente della commissione Affari Esteri in Senato. A incoronarlo, 18 voti su 20. Arrivati non solo dalla maggioranza di governo.
Perchè se la matematica non ci inganna, allora escludendo dal calcolo i due astenuti - arrivati a quanto risulta uno dal Movimento 5 Stelle e l’altro da Italia Viva - tra i voti restanti fanno capolino per forza di cose anche quelli del Partito Democratico, delle autonomie e del gruppo misto.
Tra questi il voto dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini e il senatore a vita, Mario Monti.