2Foto© quotidiano.netCredit Agricole, via libera della Bce a salire in Banco Bpm
Il Crédit Agricole ha ricevuto dalla Bce il via libera a superare la soglia del 20% di Banco Bpm e ha ribadito di non voler acquisire né esercitare il controllo sull’istituto e di volersi mantenere "sotto la soglia d’opa", attualmente al 25% e che potrebbe salire al 30 quando sarà approvata la riforma del Tuf.
L’annuncio è arrivato con una nota: dopo aver proceduto all’esercizio di strumenti derivati, il gruppo è salito così al 20,1%. Secondo diverse fonti, Francoforte avrebbe raccomandato al gruppo francese di nominare, nel prossimo cda della banca di Piazza Meda, un numero di consiglieri in linea con il suo status di azionista di minoranza.
I rumor del prossimo arrivo del via libera diffusi nel fine settimana hanno scaldato il Banco in Borsa (+1,97%), con gli analisti concordi nel vedere l’ "influenza" e il "potere negoziale" dei francesi aumentare "anche in vista di un eventuale futuro consolidamento", diventando Parigi "un elemento chiave" nella definizione delle "scelte strategiche" del Banco e con "un potere di veto" sulle operazioni di Piazza Meda.