
Cpi a Roma, 'memoria difensiva su Almasri entro 22 aprile'
AGI - La Corte Penale Internazionale ha concesso all'Italia una proroga fino al 22 aprile per presentare una memoria difensiva sul caso di Najeem Osema Almasri Habish, il capo della polizia giudiziaria libica su cui pende un mandato di cattura internazionale per crimini contro l'umanità e di guerra, ma non fino alla fine dei procedimenti nazionali.
Lo si legge in una decisione della Camera preliminare datata 25 marzo. La CPI ricorda che il 17 febbraio era stato richiesto all'Italia di spiegare entro il 17 marzo come mai Almasri non fosse stato consegnato all'Aja dopo l'arresto a Torino. Il 17 marzo però "la Cancelleria ha trasmesso una richiesta dell'Italia di proroga del termine per presentare le proprie osservazioni in merito".
Nel frattempo, il 22 gennaio Almasri è stato liberato il 22 gennaio dal carcere di Torino e riportato in Libia con un aereo di Stato italiano.