5Foto© adnkronos.comCommissione Covid. Dimissioni di Bignami. E Conte scrive a La Russa
Si alza ancora il livello dello scontro politico attorno alla commissione d’inchiesta sul Covid. Dopo giorni convulsi che hanno visto la maggioranza concentrare le audizioni su un appalto da 1,2 milioni di euro per l’acquisto di mascherine ritenute fasulle, i membri dell’opposizione ritirarsi sull’Aventino, in protesta contro i metodi utilizzati, e le richieste i della maggioranza al presidente dei Cinquestelle (che era premier proprio nei mesi della pandemia), Giuseppe Conte, a dimettersi dalla commissione per poter essere audito, oggi il bubbone è scoppiato.
Il fuoco di fila è iniziato nel pomeriggio con la richiesta formale di Fratelli d’Italia per fare audire il capogruppo alla Camera, Galeazzo Bignami. "Fra le questioni di cui Bignami si interessò - spiegava la nota del gruppo Fdi in Commissione - ci sono i contratti di acquisto stipulati dalla struttura commissariale, il ricorso contro il ministero della Salute a seguito del diniego all’accesso agli atti ai verbali della task force e poi al Piano pandemico nazionale".
Il secondo atto sono le dimissioni di Bignami dalla stessa commissione, per poter essere audito, cosa non permessa ai membri. "Dando seguito alla richiesta avanzata nella Commissione d’inchiesta sul Covid di audirmi nell’ambito dei lavori della stessa, – ha spiegato infatti il capogruppo FdI – comunico di aver appena provveduto a presentare le mie dimissioni da componente della Commissione stessa.