5Foto© repubblica.itCaldo record, in Europa occidentale giugno-luglio peggiore di sempre
In Europa occidentale i mesi di giugno e luglio sono stati i più caldi mai osservati. Il dato arriva da Copernicus, il programma di osservazione e monitoraggio della Terra coordinato dalla Commissione europea in partnership con l’Agenzia spaziale europea.
A luglio si sono registrate la terza e la quarta ondata di caldo da maggio, segnando per quest’estate un periodo di caldo torrido eccezionale; in gran parte della regione si è inoltre assistito al persistere e all’intensificarsi della siccità diffusa osservata a maggio e giugno. Le condizioni di caldo e siccità prolungate hanno portato alla diffusione e all’intensificazione di incendi estremi.
Luglio 2026 ha segnato un record per la temperatura superficiale dei mari, la più alta mai rilevata in questo mese negli oceani extrapolari, in parte alimentata dallo sviluppo di condizioni di El Niño – il fenomeno periodico che provoca un forte riscaldamento delle acque – nel Pacifico equatoriale. In Europa, i valori record sono stati rilevati lungo l’Atlantico e nel Mediterraneo occidentale e sono stati associati a ondate di calore marine diffuse, di intensità forte o grave, che hanno colpito le comunità e gli ecosistemi costieri.