3Foto© ilmessaggero.itBiennale di Venezia, ecco la relazione degli ispettori del ministero
Nel documento di 7 pagine le risposte della Fondazione presieduta da Buttafuoco sul rispetto delle sanzioni e sugli aspetti economici: ora finirà sul tavolo della premier Meloni
Nessun invito formale alla Russia e un padiglione destinato a restare chiuso durante i giorni di apertura al pubblico della mostra. Sono questi alcuni dei punti centrali contenuti nella relazione degli ispettori del ministero della Cultura sulla Biennale di Venezia, documento di sette pagine anticipato dal Corriere della Sera e redatto al termine dell’ispezione voluta dal ministro Alessandro Giuli. La relazione sarà trasmessa domani (lunedì) a Palazzo Chigi, dove finirà sul tavolo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
L’indagine amministrativa arriva in un clima già teso, segnato dallo scontro tra il governo e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco dopo la decisione di riaprire al Padiglione russo, e dalle dimissioni in blocco della giuria internazionale. Gli ispettori hanno ricostruito un confronto serrato tra i tecnici del ministero e i vertici della Fondazione, chiamati a chiarire la gestione della partecipazione russa, il rispetto delle sanzioni europee e le conseguenze della crisi interna.