3Foto© ilmessaggero.itAngelo con il volto di Meloni? Si ripristina l’opera originale
L’angelo potrebbe (ri)cambiare i connotati. O meglio, ripristinare la vecchia fisionomia angelica. Miracoli dell’arte? Mica tanto. Piuttosto una corsa a riparare interventi non autorizzati.
Per i vertici dei beni culturali questo è lo scenario più naturale nel caso in cui venisse acclarato (documenti d’archivio alla mano) il ritocco sul volto dell’angelo affrescato nella Cappella del Crocifisso nella basilica di San Lorenzo in Lucina nel cuore di Roma.
Cronaca vuole che dopo un restauro messo in campo nell’anno del Giubileo, quella faccia avrebbe sfoggiato una somiglianza con la premier Giorgia Meloni. Insomma, l’iconografia originale del cherubino dipinto nel 2000 sulla parete a vegliare sul busto-cenotafio di Umberto II, deve essere rispettata.