4Foto© repubblica.itAlex Marangon, gli indagati salgono a 5 per la morte durante il rito sciamanico
Sotto inchiesta anche Alexandra Da Sacco, moglie del proprietario dell’abbazia. Gli indagati sono accusati di cessione di sostanze vietate e morte come conseguenza di altro reato
Salgono a 5 le persone indagate per la morte di Alex Marangon, il 26enne di Marcon (Venezia) ritrovato senza vita il 2 luglio 2024 sul greto del fiume Piave, a Vidor, nel Trevigiano. Quattro delle cinque persone coinvolte nell’inchiesta della procura di Treviso erano già note: sono Andrea Zuin e la compagna Tatiana Marchetto, organizzatori dell’evento al quale Alex partecipò prima di scomparire, la notte tra il 29 ed il 30 giugno di due anni fa, quindi due cittadini colombiani Sebastian Castillo e Jhonny Benavides, oggi irreperibili e qualificati come “curanderos”.
Con loro, si apprende da il Gazzettino Veneto e la Tribuna di Treviso, è indagata Alexandra Da Sacco, moglie del proprietario dell’abbazia in cui si tenne l’incontro, nei suoi confronti aveva sporto querela la famiglia del giovane veneziano. Castillo e Benavides – stando all’ipotesi dei magistrati – avrebbero gestito il rito sciamanico compreso nell’evento al quale Marangon si era iscritto.