3Foto© ilmessaggero.it++ Al Monaldi 3 box tecnologici per trasporto organi, equipe non lo sapeva ++
Dopo il caso del piccolo Domenico, si indaga su altri due casi sospetti di trapianti al Monaldi di Napoli. Lo rivela il Tg1 spiegando che la procura di Napoli si sta concentrando anche su altre due vicende dopo la morte del bimbo di 2 anni, sottoposto a trapianto di cuore con un organo danneggiato il 23 dicembre.
Al Monaldi erano disponibili a dicembre dell'anno scorso tre 'Paragonix', vale a dire i contenitori di ultima generazione per il trasposto e conservazione degli organi da trapianto, ma l'equipe che si è occupata del prelievo del cuore destinato a Domenico ha sostenuto di non esserne a conoscenza, emerge dalla relazione di 295 pagine inviata dalla Regione Campania al ministero della Salute nella quale è contenuta la documentazione fornita dai vertici dell'Azienda ospedaliera.
«Fin dal 2023 l'Azienda dei Colli si è dotata di un sistema di trasporto organi conforme alla normativa vigente, identificato con il nome Paragonix. E' emerso che invece l'equipe prelievo non abbia utilizzato questo dispositivo medico che invece è regolarmente usato in eventi simili in Azienda», si legge nei docuumenti firmati dal direttore generale Anna Iervolino e dal direttore sanitario Angela Annechiarico.