4Foto© ilmattino.it6 libri imperdibili per la Giornata della Memoria tra fascismo e Olocausto
La città di Napoli ha ricordato le vittime napoletane dell'Olocausto in occasione della Giornata della Memoria. Due le cerimonie che si sono svolte: a largo Luciana Pacifici, luogo nel cuore del centro storico di Napoli, intitolato alla più giovane vittima napoletana del nazifascismo che morì nel treno che la portava con la famiglia ad Auswitzh a soli dieci mesi e a seguire in piazza Bovio dove sono presenti pietre di inciampo. Alle cerimonie non ha partecipato, per la prima volta dall'insediamento dell'amministrazione Manfredi, la comunità ebraica.
"È un momento di memoria e ricordo delle vittime di una tragedia unica e terribile che - ha detto il sindaco, Gaetano Manfredi - ha colpito l'Europa e l'umanità. In questo momento storico in cui ci sono tante guerre, la memoria rappresenta un potente antidoto e un monito agli uomini affinché l'impegno civile aiuti, nel ricordo, a combattere tutte le forme di discriminazione e di odio».
Presenti i vertici delle forze dell'ordine e rappresentanti della Cgil e della Uil.
Con loro, in rappresentanza della Regione Campania, il vice presidente del Consiglio regionale, Luca Trapanese, e il prefetto di Napoli, Michele di Bari che ha sottolineato come «questi momenti servono soprattutto a fare memoria perché ciò che è accaduto è stata la rottura del patto di civiltà in cui l'uomo ha smarrito il senso dell'umano.