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La droga non era di Morisi: la verità nella chat© repubblica.it

La droga non era di Morisi: la verità nella chat

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“Poi ti portiamo anche G. Vedrai ti piacerà molto, ti assicuro”. “Conosco, non lo faccio da un sacco. Io anche fornito: oggi C”. C’è una chat, non ancora agli atti dell’indagine, che sembra fare chiarezza sulla storia di Luca Morisi e la sua notte, il 13 agosto scorso, con due escort.

Morisi è indagato per cessione di stupefacenti: a un controllo dei carabinieri, i due ragazzi romeni che avevano passato 12 ore con lui hanno raccontato di aver ricevuto da lui il Ghb, la cosiddetta droga dello stupro. Circostanza questa però sempre negata da Morisi che ha raccontato che a portarla a casa sua erano stati i ragazzi.

La sua versione sembrerebbe confermata dalle chat di quella notte, di cui ha dato conto il Corriere della sera. Di “G”,  cioè Ghb, parla infatti il ragazzo romeno che lui contatta su un sito di annunci on line. Mentre Morisi ha la “C”, cioè la cocaina, che effettivamente i carabinieri trovano a casa sua. Per il resto le chat confermano il racconto che Peter, uno dei due escort aveva fatto.