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Corteo funebre per il fratello del boss, bufera sul sindaco Cateno De Luca5Foto© ilfattoquotidiano.it

Corteo funebre per il fratello del boss, bufera sul sindaco Cateno De Luca

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Un funerale in piena emergenza Coronavirus. Con tanto di corteo di familiari e amici per le vie della città. È successo a Messina, dove sono stati celebrati i funerali di Rosario Sparacio, condannato per varie estorsioni e fratello maggiore di Luigi Sparacio, considerato un importante boss di Cosa Nostra negli anni Novanta. Poi l'uomo è diventato collaboratore di giustizia. Il carro funebre ha seguito quello che era conosciuto come Ziu Sarino e che venerdì ha percorso una delle vie più conosciute della città. L’assembramento è stato notato e immortalato con una foto scattata da MessinaOra.it.

Il funerale del fratello del boss pentito è diventato un caso, facendo scoppiare la polemica, riportata dai giornali locali. Con la conseguente rabbia dei familiari che attaccano i giornalisti per aver riportato la notizia: “Dovete lasciarci in pace nel nostro dolore, non abbiamo tolto niente a nessuno”. Sul corteo funebre sta indagando la polizia, che ha aperto un’indagine per accertare l’identità dei presenti, che hanno dato vita a quello che è a tutti gli effetti un assembramento non consentito dalla legge a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

La vittima è deceduta a 70 anni ed era il fratello di Luigi Sparacio: era stato un boss nel messinese fino al 1994, quando ha deciso di costituirsi e collaborare con la giustizia. Luigi ha sempre sostenuto che il fratello non fosse in alcun modo affiliato. Anche se era stato condannato per alcune estorsioni.