Bottino dei furti troppo magro. E così una donna incinta all’ottavo mese è stata aggredita e picchiata nel pomeriggio di venerdì all’interno della metro B di Roma da tre uomini che la polizia sta già cercando grazie ai filmati. L’ipotesi è che siano residenti nel campo rom di Castel Romano. La vittima è stata trasporta d’urgenza in ospedale dove il personale sanitario ha ha deciso di far nascere il bambino. Il neonato è sotto osservazione

Le immagini del violento pestaggio sono state pubblicate dalla pagina Welcome to Favelas e sono diventate immediatamente virali. Nel video si vedono tre persone prenderla a calci e pugni mentre lei è a terra, col volto coperto di sangue. Dopo averla picchiata, i tre sono fuggiti, anche se avrebbero le ore contate. Gli agenti del commissariato Viminale hanno esaminato il filmato, dove si vedono i volti, e stanno raccogliendo elementi per procedere all’arresto. Dalle prime informazioni, sembrerebbe che i tre siano residenti nel campo rom di Castel Romano. La vittima, ora sotto protezione in ospedale, li conoscerebbe già da tempo. C’è allerta per il timore di ritorsioni nei suoi confronti, tanto che sono state prese serie misure di sicurezza al nosocomio. Da quanto si apprende, sembra sia stata aggredita perché non voleva rubare e chiedere l’elemosina.

“Devi portare più guadagni, non va bene così”, avrebbero detto gli aggressori alla donna, prima di cominciare a pestarla. Calci e pugni da almeno tre persone, mentre altre due ragazze che si trovavano insieme a loro coprono la scena. Poi l’arrivo della polizia, e la fuga dei tre, che hanno fatto perdere le loro tracce, anche se sembra ancora per poco

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