"Voto di scambio a Palermo", in manette ex deputato
Foto: palermo.repubblica.it

"Voto di scambio a Palermo", in manette ex deputato

8 notizie, 3

Con l’accusa di voto di scambio, i carabinieri del Provinciale di Palermo hanno arrestato l’ex deputato regionale siciliano Salvino Caputo, dirigente di «Noi con Salvini».

L’ex parlamentare, avvocato di Monreale, commissario straordinario per i comuni della provincia di Palermo del movimento Noi con Salvini durante le elezioni della scorsa primavera, è finito agli arresti domiciliari su proposta della Procura della Repubblica di Termini Imerese. Ai domiciliari anche il fratello, Mario Caputo, avvocato monrealese, candidato non eletto durante le ultime elezioni dell’Ars nelle liste del movimento Noi con Salvini, e Benito Vercio, 62 anni, indicato dagli investigatori come «procacciatore di voti nel termitano».

Nel corso delle indagini, la Procura della Repubblica avrebbe, inoltre, dimostrato «dodici episodi di compravendita di voti in cambio di promesse di posti di lavoro o altre utilità posti in essere da due degli arrestati in correità con ulteriori indagati».

I dettagli dell’operazione saranno resi noti alle 10,30 in Procura, a Termini Imerese, nel corso di una conferenza stampa tenuta dal Procuratore della Repubblica di Termini Imerese Ambrogio Cartosio, dal Sostituto Procuratore Annadomenica Gallucci e dal Comandante Provinciale Carabinieri di Palermo Antonio Di Stasio.

L’avvocato Salvino Caputo è un politico di lungo corso che ha militato sempre nelle fila del centrodest...

    Leggere sul lastampa.it