Catania, notte di paura: scossa di magnitudo 4.8
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Catania, notte di paura: scossa di magnitudo 4.8

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Notte di paura nel Catanese per una forte scossa di terremoto che ha anche provocato danni contenuti ad alcuni edifici storici e alcune persone sono finite in ospedale con ferite lievi o per malori, tutte medicate nell’ospedale di Biancavilla.

La scossa, che l’osservatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha stimato di magnitudo 4,8, è stata registrata alle 2,34 e ha avuto come epicentro una zona poco fuori l’abitato di Santa Maria di Licodia, sulla fascia pedemontana meridionale dell’Etna. Dopo, si è verificata una unica scossa di replica, alle 2,59 con magnitudo 2,5 e stesso epicentro, a meno di due chilometri dal paese.

Proprio a Santa Maria di Licodia, ma anche nei vicini paesi di Biancavilla e di Adrano, si segnalano cadute di cornicioni da diversi edifici antichi. A Biancavilla alcuni grossi pezzi di pietra bianca si sono staccati dalla chiesa della Madonna dell’Idria e dalla ex sede del comune di palazzo Ardizzone. In questi, come in molti altri comuni della zona come Paternò e Belpasso, la gente è scesa in strada e ha preferito trascorrere la notte in auto.

La macchina della protezione civile, con i vigili del fuoco, si è messa subito in moto per una prima verifica dei danni e per mettere in sicurezza le strade, alcune delle quali sono state transennate. Il sisma è stato avvertito in tutta la Sicilia orientale, da Catania a Messina, da Siracu...

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