Migranti, ancora ferme al largo di Pozzallo le due navi di Finanza e Frontex. La Germania ne prenderà 50

Migranti, ancora ferme al largo di Pozzallo le due navi di Finanza e Frontex. La Germania ne prenderà 50

10 notizie, 1

“Speriamo che la situazione si possa sbloccare al più presto possibile, a bordo delle due navi ci sono persone che soffrono e non merci. Al momento non abbiamo alcun segnale”. Roberto Ammatuna, il sindaco di Pozzallo dove erano sbaracti i 113 migranti a bordo della Alexander Maers, parla degli oltre 430 migranti sulle navi Protector del dispositivo Frontex e del pattugliatore Monte Sperone della Guardia di finanza da ieri al largo della città del Ragusano.

“Noi abbiamo un sistema di accoglienza ormai collaudato ed efficiente – aggiunge il sindaco – ma abbiamo bisogno di tempo per metterlo in funzione a pieno regime. Quello che sta accadendo è incredibile, sulle navi ci sono persone che hanno bisogno di assistenza e di luoghi adatti a cure e riposo. Speriamo che la situazione si sblocchi al più presto”. Ieri il premier, Giuseppe Conte, dopo l’ennesim braccio di ferro innescato dal ministro dell’Interno Matteo Salvin, ha annunciato che 100 persone saranno prese in carico da Malta e Francia e che altre adesioni arriverranno da paesi Ue.

Le due navi sono ancora ferme perché ancora è stato ufficialmente assegnato il porto sicuro per lo sbarco. Nella notte è stata effettuata una ricognizione da parte del medico marittimo di Pozzallo, Vincenzo Morello, e altri operatori sanitari e non ci sono state evacuazioni mediche. Saranno consegnati viveri e bevande sufficienti per almeno altr...

    Leggere sul ilfattoquotidiano.it