Legge elettorale, il governo autorizza la fiducia. Di Maio: "Da domani due giorni in piazza"

Legge elettorale, il governo autorizza la fiducia. Di Maio: "Da domani due giorni in piazza"

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È il giorno della verità per il Rosatellum. La legge elettorale torna a Montecitorio dove si riparte da dove aveva lasciato quattro mesi fa: l'esame degli emendamenti. Il patto a 4 sembra reggere, ma le opposizioni sono pronte alle barricate. E il governo ha dato autorizzazione alla questione di fiducia, chiesta in mattinata direttamente al premier Paolo Gentiloni.

La risposa del M5s, che si è sempre dichiarato contrario all'ipotesi, non è tardata ad arrivare: "Per anni ci avete detto: 'convocateci in piazza e verremo'. È arrivato il momento! Domani Mercoledì 11 Ottobre alle 13:00, Piazza Montecitorio. Saranno due giorni duri", ha annunciato il candidato premier del M5S Luigi Di Maio. Mentre alcuni attivisti stanno già manifestando fuori dall'aula di Montecitorio.

IL PD HA RICHIESTO LA FIDUCIA. "Ho chiamato il presidente Gentiloni nella consapevolezza della delicatezza della questione - ha dichiarato il capoguppo democratico Ettore Rosato - e gli ho chiesto di appore una fiducia tecnica sulla legge elettorale per superare la forzatura regolamentare che vede utilizzare i voti segreti per incrinare il testo. C'è la consapevolezza di tutta la maggioranza che a poche settimane dallo scioglimento del parlamento non possiamo fallire nuovamente sulla legge elettorale e l'unico strumento per dare certezza al percorso dopo un approfondito esame in commissione è quello della fiducia c...

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