Morto Luigi Necco, addio allo storico giornalista volto di 90? minuto Video

Morto Luigi Necco, addio allo storico giornalista volto di 90? minuto Video

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È morto a Napoli Luigi Necco: il giornalista napoletano storico volto di 90° minuto. Avrebbe compiuto 84 anni a maggio. Storici i suoi collegamenti dallo stadio San Paolo, nelle telecronache fu lui a coniare espressioni come «Milano chiama, Napoli risponde».

Famosa, nel 1986, anche la battuta durante i Mondiali di Città del Messico 1986, quando Maradona segnò un goal con la mano all’Inghilterra: «La mano de Dios o la cabeza de Maradona». E il Pibe de Oro rispose «Tutte e due». A fine anni Novanta ha condotto per qualche mese anche «Mi manda Raitre», dopo l’addio di Antonio Lubrano. Quindi il passaggio a Mediaset, dove si è occupato delle dirette dai campi per «Buona Domenica».

Fu vittima di un attentato, nel 1980: il 29 novembre 1981 fu gambizzato in un ristorante di Avellino. A sparare tre uomini inviati a Vincenzo Casillo ‘O Nirone, luogotenente del boss della camorra Raffaele Cutolo. Pochi mesi prima Necco a 90° minuto aveva parlato dell’incontro fra il presidente dell’Avellino Antonio Sibilia, accompagnato dal calciatore brasiliano Juary, con lo stesso Cutolo, in una delle udienze del processo al boss.

Durante una pausa dell’udienza Sibilia saluta il boss con tre baci sulla guancia e fa consegnare dal calciatore medaglia d’oro con dedica «A Raffaele Cutolo dall’Avellino calcio». Poi dirà:« Cutolo è un supertifoso dell’Avellino; il dono della medaglia non è una mia inizia...

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