Vivere senz’auto ci salverà! Ecco le storie di chi l’ha scelto

Sono d’accordo con il titolo dell’ultima puntata di PresaDiretta, la bicicletta ci salverà. Ma se all’estero fare a meno dell’auto è normale, grazie a mezzi pubblici capillari, car sharing, reti ciclabili efficienti, l’Italia resta la patria della motorizzazione privata, con un tasso d’immatricolazione più alto della media europea (62 auto ogni 100 abitanti). Nella maggior parte delle città e paesi italiani scarseggiano mezzi pubblici e piste ciclabili e vivere senz’auto sembra impossibile.

Eppure famiglie senz’auto esistono anche in Italia. Abbiamo fondato un gruppo, informale ma attivissimo, ogni giorno si aggiungono persone che chiedono consigli su come si può vivere senz’auto o almeno ridurne al minimo l’uso. E’ proprio da questi confronti che è nata l’idea di lanciare la petizione “Bimbi e ragazzi gratis su treni e mezzi pubblici”, perché il cambiamento verrà solo se la gente lo vuole, lo chiede, lo pratica [qui per firmare https://bit.do/bimbi].

Oltre a me e mio marito coi nostri 4 bambini (di cui una neonata) da 7 anni senz’auto, vi sono tantissime altre storie da raccontare.

Dante e Francesca vivono senz’auto a Roma col figlio di 11 anni. “Circa 10 anni fa si è rotta l’unica auto che possedevamo. Ci siamo organizzati dapprima col servizio del carsharing appena sbarcato a Roma, poi bici e bus. Non avere l’auto ci ha resi molto più liberi”. Le motivazioni sono economic...

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