Ucciso per i soldi della droga e buttato nel lago, 5 fermi nell'Oristanese

Ucciso per i soldi della droga e buttato nel lago, 5 fermi nell'Oristanese
Foto: www.rainews.it

I suoi assassini l'hanno ucciso per poche centinaia di euro e poi l'hanno buttato nelle acque del lago Omodeo, nell'Oristanese: Manuele Careddu probabilmente è morto la stessa sera dell'11 settembre scorso, quando del giovane diciottenne di Macomer si erano perse le tracce nella stazione ferroviaria di Abbasanta (Oristano). Cosa sia successo dopo che il ragazzo è sceso dal pullman col quale era arrivato, lo ha raccontato in parte questa mattina il procuratore della repubblica di Oristano, Ezio Domenico Basso, in una conferenza stampa che ha confermato il fermo di quattro giovani avvenuto ieri mattina ai quali nella notte se ne è aggiunto un quinto, quello di Riccardo Carta, ventenne di Ghilarza.

Il giovane è accusato di concorso nell'omicidio pluriaggravato con occultamento di cadavere del quale devono rispondere anche Cristian Fodde e Matteo Satta, ventenni di Ghilarza, una giovane diciassettenne, residente ad Abbasanta, e un altro diciassettenne residente, invece, a Ghilarza. Un gruppo di amici protagonisti di questa drammatica e sconcertante vicenda che per il contesto e le modalità in cui è avvenuta ha lasciato "esterrefatti" persino gli inquirenti, come ha dichiarato il procuratore Basso, affiancato stamane dal comandante provinciale dei carabinieri di Oristano Domenico Cristaldi, dal comandante del reparto operativo David Egidi e dal responsabile del reparto investigat...

Leggere sul rainews.it