Secondo il Guardian, Giorgia Meloni potrebbe davvero diventare premier

Nella campagna elettorale della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, spiccano due apparenti incongruenze che rispondono invece a uno schema tattico preciso. Benché i sondaggi inchiodino il suo partito a una percentuale pari grossomodo al 5%, l'ex ministro della Gioventù continua ad asserire con fermezza di essere in corsa per la poltrona di Palazzo Chigi. Pur avendo posizioni pressoché sovrapponibili a quelle della Lega su buona parte dei temi della campagna elettorale, Meloni si propone esplicitamente come il giusto mezzo fra l'approccio moderato ed europeista di Berlusconi e quello intransigente e sovranista di Salvini.

La logica? Qualora la coalizione di centrodestra riesca davvero a conquistare una maggioranza sufficiente a governare, l'obiettivo della leader di Fdi sembra quello di proporsi come candidato premier di compromesso nel tentativo di disinnescare lo scontro tra Berlusconi e Salvini sulla scelta del presidente del Consiglio, carica la cui designazione è contesa dai due capi partito. Una contesa tutta virile dalla quale Giorgia Meloni ha buon gioco di prendere le distanze facendo sfoggio di senso pratico femminile.

"Si è distanziata dalla sfida machista tra Berlusconi e Salvini, accusando entrambi di comportarsi in modo infantile", osserva il Guardian, che le dedica un articolo intitolato "Giorgia Meloni, il volto gentile dell'estrema destra italiana in...

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