Orietta Berti: “Voto Grillo. Di Maio troppo bello”. Pd presenta esposto all’Agcom. Candidato premier M5s: “Censura”

Un’ospitata in radio di Orietta Berti innesca nuove schermaglie da campagna elettorale tra Pd e M5s, con tanto di esposto all’Agcom e Di Maio che parla di “censura” in difesa della voce di Io, tu e le rose. Schermaglie che sui social diventano oggetto di ironia e sberleffo. Oggetto di scontro le dichiarazioni che la cantante ha fatto il 12 gennaio durante un Giorno da pecora su Rai Radio 1, dove ha parlato anche di politica.

Di elezioni, di quello che potrebbe scegliere il 4 marzo. Orietta è stata chiara: “Voglio dare il voto al mio amico Grillo. Le promesse vanno mantenute”. E ha parlato anche del candidato premier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, paragonandolo a Matteo Renzi. Soprattutto per la sua abbronzatura, la sua carnagione “da mulatto” e, non ultimo, le sue doti estetiche. “Non è importante l’età – ha detto riferendosi al vicepresidente della Camera – ma che sappia fare ciò che deve.

Secondo me loro sono bravi”. Poi, aggiunge di avere visto il segretario Pd “da Fazio. Ha un’abbronzatura bellissima. Mi ha detto che fa lampada. E invece Di Maio è scuro così di suo, è naturale, sembra un mulatto” e, anzi, “penso che sia troppo bello. Quando una persona è troppo bella poi non è tanto credibile quando parla. Io l’ho visto di persona, ha dei bellissimi lineamenti e delle belle mani, poi l’abbronzatura non ne parliamo.

E poi non è basso”.

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